LIFTING CON SMAS

Il lifting cervico-facciale è un intervento di chirurgia plastica che permette di ringiovanire molto il viso e il collo, andando a eliminare l’eccesso di pelle e a correggere la flaccidità cutanea e il rilasciamento muscolare. Nel corso dell’intervento non solo viene eliminata la pelle in eccesso e sollevata (dall’inglese to lift, sollevare) la pelle rimanente, ma si va ad agire anche sulle strutture muscolari profonde (SMAS), che vengono rimodellate affinché il risultato sia il più naturale possibile, e soprattutto, il più duraturo possibile. A seconda del paziente si può intervenire sul solo collo, sul viso, su una parte di esso, o su viso e collo insieme. In qualche caso si può quindi parlare di “mini-lifting”, un intervento che comporta una riduzione dell’invasività chirurgica, e di conseguenza una riduzione dei tempi di esecuzione e di recupero, e anche, ovviamente, dell’estensione delle cicatrici.

Le indicazioni del lifting cervico-facciale

L’intervento di lifting cervico-facciale è indicato in presenza di rilassamento dei muscoli e dei tessuti del viso, del collo, o di entrambi. In linea di massima i risultati sono in linea con l’età e le condizioni di partenza del paziente, al quale l’intervento mira a conferire un aspetto naturalmente più fresco, riposato e giovanile, senza stravolgerne lineamenti ed espressione.

I risultati del lifting cervico-facciale

Il risultato è visibile fin da subito, ma per poterlo apprezzare in pieno è necessario attendere due-tre mesi affinché vi sia un assestamento dei tessuti operati. Nel complesso, il volto appare più riposato e fresco in modo del tutto naturale, i contorni del viso appaiono più netti e ben definiti, e la pelle più compatta e soda. Il lifting cervico-facciale non altera i lineamenti, e rispetta l’espressione del paziente.

L’intervento di lifting cervico-facciale

Il lifting cervico-facciale viene eseguito in anestesia locale con sedazione (molto raramente in anestesia generale), dura dalle 2 alle 4 ore a seconda dell’entità della correzione, e può essere effettuato in regime di day hospital oppure con una notte di degenza.

Il dolore nel post-operatorio è molto modesto, e i normali antidolorifici sono più che sufficienti a controllarlo.

Al termine dell’intervento la testa del paziente viene fasciata, e la fasciatura viene indossata per le prime 24 ore, dopodiché non vengono più utilizzate né medicazioni né cerotti, sostituitivi eventualmente solo da fascette contenitive.

Solo occasionalmente, e comunque nei casi più complessi, vengono utilizzati dei piccoli drenaggi, che vengono rimossi dopo 24 ore dal’intervento. La normale attività quotidiana può essere ripresa in media nell’arco di 72 ore.

Le precauzioni dopo il lifting cervico-facciale

Successivamente all’intervento, si consiglia di sospendere l’attività sportiva e di non esporsi al sole o all’azione delle lampade solari, o di frequentare sauna o bagno turco, per 30 giorni.

Le cicatrici del lifting cervico-facciale

Le sottilissime cicatrici sono localizzate intorno all’orecchio e all’interno del cuoio capelluto, sono leggermente visibili per i primi trenta giorni, poi tendono a non essere più visibili quasi del tutto.

Le complicanze del lifting cervico-facciale

Tra le complicanze, che comunque sono rare e possono dipendere anche dalla complessità dell’intervento, annoveriamo la formazione di sieromi (piccola raccolta liquida sottocutanea), ematomi, infezioni, difficoltà nella cicatrizzazione e perdita temporanea della sensibilità nella regione peri-auricolare.