OTOPLASTICA

L’otoplastica (chirurgia plastica delle orecchie) è un intervento chirurgico che permette di correggere le orecchie prominenti (a ventola), una malformazione congenita che può essere corretta a partire dagli 8-9 anni di età. Tale malformazione è caratterizzata da un’anomala conformazione della cartilagine, che nel corso dell’intervento viene modellata.

L’orecchio a ventola è l’indicazione principale dell’intervento di otoplastica, durante il quale è inoltre possibile correggere anche le asimmetrie di forma e di volume, che si hanno quando un orecchio è più grande o più prominente dell’altro.

INTERVENTOOTOPLASTICA
DESCRIZIONEIndipendentemente dall’entità della correzione, l’intervento chirurgico di otoplastica si esegue in anestesia locale con sedazione, e dura circa un’ora e mezza. L’operazione avviene in regime di day hospital, con dimissione a circa due ore di distanza dalla fine dell’intervento.
-La dolenzia eventualmente presente nel post-operatorio è facilmente controllabile con l’assunzione di farmaci antidolorifici.
-La fasciatura applicata in sala operatoria deve essere tenuta per le prime 24 ore, successivamente alle quali, durante il primo controllo post-operatorio viene rimossa. Non vengono applicate altre garze o cerotti, ma per un mese il paziente deve indossare giorno e notte una comune fascetta elastica, per assicurare che le orecchie rimangano in sede, ben aderenti alla testa.
RISULTATIDopo la correzione, le orecchie appaiono aderenti alla testa in modo del tutto naturale e le eventuali differenze presenti prima dell’intervento non sono più visibili.

PRECAUZIONISuccessivamente all’intervento, si consiglia di sospendere l’attività sportiva e di non esporsi al sole o all’azione delle lampade solari, o di frequentare sauna o bagno turco, per 30 giorni. Si consiglia di non utilizzare gli occhiali per una settimana.
CICATRICILe cicatrici dell’otoplastica sono localizzate dietro l’orecchio, e dopo circa un mese risultano praticamente invisibili.

COMPLICANZETra le complicanze, comunque rarissime per questo intervento, si possono menzionare i difetti di cicatrizzazione, la comparsa di ematomi, ed eventualmente la momentanea anestesia della regione retro-auricolare.