RINOPLASTICA

La rinoplastica (correzione solo estetica del naso) e la rinosettoplastica (correzione estetica e funzionale del naso)
L’intervento di rinoplastica permette di modificare e correggere la forma del naso, in particolare la posizione della punta, la larghezza del naso, e l’eventuale presenza di gobba (gibbo), oltre ad altri difetti estetici del naso, ma anche di correggere, nel corso dello stesso intervento, gli eventuali problemi respiratori associati. In quest’ultimo caso l’intervento prende il nome di “rinosettoplastica”.

Le indicazioni della rinoplastica/rinosettoplastica

Sotto il profilo estetico, l’intervento è adatto a correggere difetti quali la posizione o la dimensione della punta del naso, la larghezza e lunghezza del naso, e di correggere l’eventuale presenza di una gobba (gibbo), e altre malformazioni cartilaginee minori. Sotto il profilo funzionale, la rinosettoplastica interviene correggendo sia l’eventuale ipertrofia (ingrossamento) dei turbinati, sia la forma e la posizione del setto nasale, la cui deviazione impedisce di respirare liberamente.

I risultati della rinoplastica/rinosettoplastica

I risultati dell’intervento sono definitivi. La modifica della forma del naso, e quindi il risultato estetico definitivo dell’intervento, viene concordata con il paziente, ed è sempre proporzionata e adatta alla forma e all’aspetto del suo viso, in modo tale da garantire all’insieme del viso operato un aspetto molto naturale e armonioso.

L’intervento di rinoplastica/rinosettoplastica

In entrambi i casi, l’intervento chirurgico può quasi sempre venire effettuato con la cosiddetta “tecnica chiusa”, con le incisioni che quindi vengono localizzate e nascoste all’interno delle narici. In casi particolari si esegue invece la “tecnica aperta”, che prevede una piccola incisione alla base del naso in corrispondenza della columella.

  • L’intervento si esegue in anestesia generale, e dura un tempo variabile tra 1 e 2 ore, in funzione della complessità.
    Si esegue in regime di day hospital, con dimissione mediamente a 4 ore di distanza dalla fine dell’operazione.
  • Quasi sempre vengono inseriti dei tamponi nasali morbidi e forati, trattati superficialmente con un particolare agente umettante, che consentono al paziente di respirare liberamente, e che vengono rimossi in media dopo 48 ore, senza provocare alcun disagio o dolore al paziente.
  • Il dolore post-operatorio è quasi del tutto assente, e comunque controllabile con i normali antidolorifici. I lividi presenti ai lati del naso e nella regione sottopalpebrale scompaiono spontaneamente e progresivamente nell’arco di 7-10 giorni.

Dopo l’intervento il naso apparirà un po’ gonfio, e per una completa stabilizzazione del risultato bisogna attendere qualche mese.

  • Al termine dell’intervento viene applicato un gessetto nasale che ha la funzione di proteggere il naso appena operato, e che viene rimosso dopo circa 7 giorni. Nei casi di sola correzione della punta, e quindi di rinoplastica non completa, non si applicano né i tamponi nasali, né il gessetto, e la punta del naso è protetta da piccoli cerotti che vengono rimossi nel giro di pochi giorni. La normale attività quotidiana può essere ripresa nell’arco di 24/48 ore.

Precauzioni dopo la rinoplastica/rinosettoplastica

Successivamente all’intervento, si consiglia di sospendere l’attività sportiva e di non esporsi al sole o all’azione delle lampade solari, o di frequentare sauna o bagno turco, per 30 giorni. Si possono indossare gli occhiali fin da subito.

Le cicatrici della rinoplastica/rinosettoplastica

Qualunque sia la metodica chirurgica impiegata, ossia metodica chiusa o metodica aperta, le cicatrici della rinoplastica-rinosettoplastica sono praticamente invisibili.

Le complicanze della rinoplastica/rinosettoplastica

Le complicanze sono rarissime, e vanno da un modesto sanguinamento, prevenuto utilizzando i tamponi nasali, a un imperfetto consolidamento delle fratture (se eseguite), comunque invisibile e percepibile solo ad un’accurata palpazione.