RINGIOVANIMENTO DELLE MANI

L’aspetto delle mani cambia con l’avanzare degli anni grazie all’azione di fattori intrinseci ed estrinseci di invecchiamento. Questi ultimi influenzano gli strati dell’epidermide e del derma a causa dell’esposizione alla luce solare, ad agenti chimici e al fumo di sigaretta, e si manifestano sotto forma di cheratosi (macchie cutanee scure e rilevate), lentiggini, ipopigmentazione, porpora solare. I fattori intriseci dell’invecchiamento alterano invece i piani più profondi dei tessuti, riducendo l’elasticità, il volume (atrofia) e la vascolarità del derma. Compaiono così le rughe, mentre le vene, le articolazioni e i tendini diventano prominenti, la pelle sottile, rilassata e traslucida.

Grado 0 – non vi è perdita di tessuto adiposo

Grado 1 – lieve perdita di tessuto adiposo, vene lievemente visibili

Grado 2 – modesta perdita di tessuto adiposo, vene e tendini lievemente visibili

Grado 3 – grave perdita di tessuto adiposo, modesta visibilità di veni e tendini

Grado 4 – perdita molto grave di tessuto adiposo, marcata visibilità di veni e tendini.

Insieme al viso e al collo, le mani sono le parti non coperte del corpo più frequentemente esposte allo sguardo e spesso le più trascurate, anche se forse più del viso stesso tradiscono l’età. Ossute, venose, nodose e macchiate dal sole, non di rado contrastano con un aspetto complessivo giovanile e curato. Ecco cosa si può fare:

A) Fattori intrinseci di invecchiamento delle mani

  1. Ritrovare il volume: Radiesse

Con le iniezioni sottocutanee nel dorso delle mani di un filler particolare, il Radiesse, è possibile restituire immediatamente alle mani svuotate il volume perduto. Il colore e la particolare opacità del Radiesse assicurano che vene, tendini, e articolazioni perdano la loro prominenza “scomparendo” sotto lo strato di filler. Le mani ritornano al loro aspetto giovane e pieno. Il risultato è istantaneo e duraturo nel tempo (fino a 18 mesi). Il Radiesse è un filler riassorbibile ad alta viscosità ed elasticità a base di idrossiapatite di calcio (30%), un componente naturale delle ossa e della pelle. Radiesse stimola l’organismo a produrre nuovo collagene (neocollagenasi). Grazie all’emulsione filler-lidocaina, il trattamento è indolore. La ripresa è immediata.

  1. Ritrovare il volume: I filler a base di acido ialuronico

I filler a base di acido ialuronico promuovono l’immediata distensione della pelle e un riempimento meno marcato dei tessuti rispetto al Radiesse; inoltre, nell’invecchiamento delle mani di grado 3 e 4, la loro minore viscosità e la loro trasparenza non assicurano la stessa copertura di vene, articolazioni e tendini che si ottiene con Radiesse. Il riempimento con i filler a base di acido ialuronico è indicato per i gradi 1 e 2 della scala di invecchiamento delle mani, quando un riempimento più soft e una distensione dei tessuti sono sufficienti a ripristinare l’aspetto giovanile delle mani garantendo al tempo stesso, grazie alla neocollagenasi indotta dall’acido, un’efficace azione preventiva dell’invecchiamento. Il trattamento è indolore e il risultato dura in genere 6-8 mesi.

  1. Ritrovare il volume: L’impianto di grasso autologo

L’impianto di grasso autologo è la soluzione ideale per chi vuole risultati che durano negli anni. E’ indicato per qualunque livello di atrofia dei tessuti delle mani, anche in presenza di modeste deformazioni indotte dall’artrite. Il grasso viene prelevato da un distretto corporeo in cui è eccedente ed è sottoposto a decantazione prima, e a centrifugazione poi, per separare le particelle adipose dai materiali di scarto (tecnica di Coleman). Il tessuto adiposo purificato che si ottiene con questo processo viene impiantato nel dorso delle mani, dove si integra con i tessuti e costituisce immediatamente uno strato adiposo nuovo, grazie al quale le mani ritrovano il loro aspetto naturalmente giovanile e pieno. L’impianto del grasso può partire dal polso e può proseguire fino alla punta delle dita, correggendo quindi anche le deformità provocate dall’artrite. L’innesto è praticato attraverso 7-8 microincisioni attraverso le quali una cannula sottilissima distribuisce il grasso con grande precisione. La ripresa è immediata.

B) Fattori estrinseci di invecchiamento delle mani

  1. Eliminare le macchie: il laser a erbium

Con il laser a erbium è possibile rimuovere ambulatoriamente, con o senza anestesia locale, le macchie solari e senili e le rughe superficiali e medie del dorso delle mani. Il trattamento può essere ripetuto in caso di comparsa di nuove macchie, ed è adatto ai gradi da 2 a 4 della scala di invecchiamento delle mani. La ripresa è immediata.

  1. Correggere le rughe: La biorivitalizzazione

La biorivitalizzazione è utile per distendere e idratare in profondità la pelle delle mani, per correggere le rughe più superficiali e per prevenire e rallentare l’invecchiamento dei tessuti. E’ indicata nei gradi 1 e 2 della scala di invecchiamento delle mani, quando le imperfezioni da correggere sono minime. Il trattamento, praticamente indolore, consiste di un ciclo di 3 sedute di iniezioni sottocutanee per mezzo di aghi sottilissimi, da effettuare in ambulatorio a distanza di 15 giorni una dall’altra. Successivamente, una seduta al mese garantisce un risultato duraturo. La ripresa è immediata.

  1. Rigenerare la pelle: PRP (Plasma Ricco di Piastrine)

Il plasma ricco di piastrine (PRP) è un concentrato di fattori di crescita che stimolano la riparazione e la rigenerazione naturale dei tessuti. Si ottiene a partire da una piccola quantità di sangue (10-15 cc) prelevato dal paziente, trattato in appositi kit sterili e reiniettato nei tessuti da trattare. Nell’arco di qualche giorno i tessuti del dorso delle mani acquistano un aspetto più pieno, la pelle appare più luminosa. E’ indicato per i gradi 0 e 1 della scala di invecchiamento delle mani. La ripresa è immediata.